È stato un fine settimana ricco di emozioni quello vissuto dal Bosco delle Querce. La squadra composta da 7 elementi, guidata dai coach Graziano Giaccheri e Mark Mikhylovskiy, che ha sostituito la febbricitante Tanya Giada Giaccheri, e sostenuta dai compagni di società e da un tifo molto caloroso e rumoroso, ha dato vita a qualcosa di straordinario.

Chiara Pavone, Marco Grassi, Giorgia Rota, Beatrice Prandini, Luca Bergamo, William Sioli e la riserva Camilla Bergna hanno partecipato alla Coppa Italia dei Centri Giovanili di Gerenzano, competizione in cui si sfidano le migliori sedici società italiane che vantano un centro giovanile.

Dopo i tiri di prova e la cerimonia di apertura di sabato, la mattina di domenica è iniziata con le 30 frecce di qualifica. Buonissima prestazione dei 6 atleti partecipanti (la riserva non ha preso parte alla qualifica), la cui somma dei punteggi ha portato il Bosco delle Querce al quinto posto in classifica.

Da qui sono stati suddivisi i gironi per gli scontri diretti. Freccia dopo freccia, i 7 ragazzi hanno sbaragliato gli avversari vincendo tutti gli scontri tranne uno, alternandosi sulla linea di tiro con la riserva.

Arrivati tra le prime quattro squadre, hanno affrontato la semifinale, vinta con grandissimo impegno e giungendo così in finale.

Con tanta grinta, collaborazione e spirito di squadra il Bosco delle Querce conquista un meraviglioso secondo posto, dimostrando quanto il lavoro fatto dal coach Graziano, i consigli di Tanya e il supporto degli altri tecnici portino a grandi risultati sportivi e ad una ottima crescita personale dei ragazzi.

Grandi complimenti a tutti gli atleti, ma una menzione d’onore al piccolo William Sioli. Pur essendo ancora giovanissimo ha partecipato nella classe ragazzi, senza la possibilità di essere sostituito, ha gareggiato per tutta la giornata con determinazione e voglia di vincere. Dopo un errore nella finale, sostenuto dai coach e dai suoi compagni, è risalito sulla linea di tiro e ha centrato un 10 con la freccia successiva dimostrando quanto sia stato bravo nella reazione e la sua capacità di non mollare, ma rimettersi in gioco per il bene della squadra.

Sicuramente in questa gara ha vinto lo spirito di unione, il sostegno reciproco e l’amicizia che lega tutti i ragazzi, sia in campo che sugli spalti.

Prossimo appuntamento a Urgnano il 22 dicembre.